| Le organizzazioni normatrici |
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Non esiste un vero ente normatore internazionale, in quanto l'attribuzione e la regolamentazione delle frequenze radio dipendono dalla sovranità nazionale. È quindi sempre necessario, per ciascun utente, verificare che i prodotti che sta utilizzando rispettino le leggi in vigore. Per semplificare, si potrà dire che gli organismi di regolamentazione stabiliscono la frequenza o la banda di frequenza (come nel caso dell'UHF), la potenza di emissione, e il tempo massimo di comunicazione fra etichette e lettori. La potenza della trasmissione si esprime in W. Nel caso della trasmissione induttiva, si preferisce spesso esprimerla non come potenza ma come intensità di corrente per metro, ossia A/m in quanto ci dà una immediata idea della intensità del campo magnetico in gioco. Nel caso della trasmissione induttiva, LF ed HF, si parla anche di funzionamento in “campo vicino”, nel caso di trasmissione RF, UHF, si parla anche di funzionamento in “campo lontano”. Da notare che mentre quando si opera nel campo vicino, è ben definita la topologia dello stesso, per cui le letture provengono da tag che si trovano esclusivamente in quel campo, quando si opera in campo lontano questo non è più vero. In altre parole si paga la maggior distanza di lettura con una maggiore incertezza sulla localizzazione della risposta di un certo tag. |
