Tag Passivi
 Le caratteristiche e i vantaggi offerti dall’utilizzo dei tag in radiofrequenza possono essere così riassunti:




La lettura/scrittura può avvenire a distanza e anche attraverso altri materiali;Le operazioni avvengono con altissima sicurezza;
l’accesso alle informazioni può essere protetto da un codice segreto

Codice univoco per ogni tag “impossibile farne una copia”Il microchip non si deteriora e non può essere contraffatto
 La sicurezza della lettura non è alterata da “sporcizia” Il microchip può essere inserito all’interno del bene e rilevato dall’esterno
 Possibilità di lettura di più tag contemporanei, proprietà di anticolissionVelocità di lettura

I vantaggi di tale tecnologia risiedono nella sua capacità di trasmettere a distanze variabili dati ed informazioni di beni, oggetti o persone.

In particolare i TAG permettono:

  • la possibilità di memorizzare una quantità significativa di informazioni   (luogo di provenienza, codice del produttore, ecc.);
  • una lettura a distanza per mezzo di apposite apparecchiature (anche palmari) dei dati;
  • la scrittura dei dati all’interno dei chip, puo’ essere eseguita, anche a distanza;
  • l’impossibilità di contraffazione delle informazioni contenute;
  • un’identificazione automatica del portatore del chip con tempi di lettura infinitesimali;
  • l’utilizzo degli stessi in tutti i settori, grazie alla possibilità di disporre di forme e dimensione variabili, possibilità di castomizzare i tag in base alle esigenze aziendali (formato carta di credito, portachiavi, capsula, tappo, bracciale, ecc.).
  • l’inserimento del microchip all’interno di un prodotto;


Le Smart Label: caratteristiche, funzioni e prestazioni

Una particolare forma di tag è data dalle smart label a 13,56 mhz.
Le smart label sono delle etichette ottenute dall'integrazione su un unico supporto plastico o di carta di un Tag/Rfid, queste etichette stanno offrendo nuove opportunità al settore dell'identificazione automatica. Vediamone tecnologie, proposte di standardizzazione, applicazioni e possibili sviluppi.
Una smart label è un’etichetta identificativa, sottile come un foglio di carta, in cui è inserito un circuito integrato programmabile e un’antenna a esso collegata. Essa comunica a distanza tramite segnali in radiofrequenza, con un dispositivo di lettura/scrittura fisso o portatile.
Una smart label può immagazzinare i dati dell’utente nella memoria del suo circuito integrato e perciò permette la modifica delle informazioni accumulate senza la necessità di sostituire l’etichetta.
Oltre ad agire da dispositivo di identificazione può essere dotata anche di caratteristiche antifurto EAS (Electronic Article Surveillance) a protezione contro azioni di taccheggio.
La smart label riceve l’energia per il suo funzionamento dal campo elettromagnetico generato dal dispositivo di lettura, per questo non necessita di batteria. Inoltre, essendo realizzata in carta o plastica, può essere autoadesiva e accetta la stampa di caratteri, logo o codici a barre.

Scelta della frequenza

Le frequenze principali correntemente adottate sono:

• 125/134 kHz
E’ una frequenza tradizionale per i sistemi Rfid, che può essere usata in tutto il mondo. Con un raggio operativo fino a un metro, essa è molto diffusa in applicazioni industriali, nel controllo degli accessi e in sistemi antifurto di bloccaggio delle automobili.

Le interferenze RF provengono principalmente dai monitor dei computer, dagli apparecchi televisivi e dai disturbi provocati dalle installazioni industriali. I sistemi a 125/134 kHz si basano su un accoppiamento magnetico che richiede nei tag bobine d’antenna con molte spire. A causa della bassa frequenza della portante, la velocità di trasmissione dei dati è relativamente ridotta, giungendo fino a 10 kb al secondo (kbps).

• 13,56 MHz

E’ una frequenza di banda ISM, usata in tutto il mondo. Usando antenne non schermate, il raggio operativo dei sistemi disponibili è più di un metro nella regolamentazione europea e più di 0,8 metri in quella americana. La velocità di trasmissione dei dati raggiunge i 100 kbps. Le antenne usate hanno 5 e/o 10 spire e possono essere facilmente realizzate a basso costo, incidendo o perforando lamine di alluminio o rame, o stampandole con inchiostro conduttore. Le possibili interferenze derivano da altri utenti della banda ISM entro un raggio di quattro metri.

Principali differenze tra tag a 125/134 kHz e 13,56 MHZ


PrerogativeTAG a 125/134 KHzTAG a 13,56 MHz
Bassa frequenza che comporta brevi distanze di comunicazione
Alta frequenza
Alta frequenza
Max. 500 cm con stazioni di lettura fisse del TagMassima distanza di comunicazione, c.ca 1 mt tra stazione fissa e Tag
Marcata influenza da vicinanza di masse metalliche al TagMinore influenza di masse metalliche vicine
 Tecnologia anticollisione per lettura di più Tag contemporaneamente
Aspetto esterioreFiale in vetro
Entro pellicole platiche – pvc – etichette stampabili
Bottoni, dischi rigidi, cilindri, pastiglie di materiale plastico o vetronite, ecc.Possibilità di castomizzare o incapsulare il tag in qualsiasi elemento di natura non ferrosa

Bande UHF
Ci sono due diverse bande, una per l’Europa (869,3/869,65 MHz) e una per gli USA (902/928 MHz). L’unificazione di queste frequenze è ancora lontana, cosicché, se si vogliono usare transponder per entrambi i continenti, è necessario dotarli di antenne con caratteristiche adeguate: ampliando però lo spettro di frequenza si determina un peggioramento delle prestazioni (riduzione del fattore Q). Nelle frequenze UHF, le onde radio possono essere riflesse dalle superfici metalliche, che creano spazi nel campo delle radiofrequenze nei quali vi è un buco di potenza e la comunicazione non è possibile. Analoghi effetti capitano quando si installano più dispositivi di lettura.
Il principale vantaggio della banda UHF è la possibilità di raggiungere considerevoli distanze di lettura.

 

Copyright © X3Solution 2009. Tutti i diritti riservati.